Le conseguenze dello sharenting: l’intervista a Emanuela Duca

Emanuela Duca è una psicologa e sessuologa, con la quale avevo già fatto una chiacchierata sul tema “l’educazione sessuale al tempo di YouPorn”. Puoi riascoltare l’intervista qui:

Ho chiesto a Emanuela un parere sul fenomeno dello sharenting. Questo il suo primo, prezioso contributo:

“Vorrei segnalare il link di un cortometraggio sugli effetti della pubblicazione online di tutti gli episodi della vita di una bambina da parte della madre”.

“Mi pare un contributo interessante – racconta Emanuela – perché pone l’accento sugli effetti sui bambini, una volta adulti. Credo che sia un aspetto importante, ma spesso non considerato”.

Ho chiesto a Emanuela anche un contributo sui rischi dello sharenting in termini di molestie.

“Secondo me va fatta una precisazione sul contesto che stiamo vivendo: partendo dal presupposto che da sempre sono esistete persone con un’attrazione particolare verso i bambini, va detto che Internet ha peggiorato notevolmente la pericolosità di queste persone. Il meccanismo è semplice, se non continuamente esposti a veder bambini, riuscivano a “contenere” questa loro parafilia. Internet invece ha contribuito a slatentizzare queste patologie: queste persone, continuamente sollecitate dal continuo materiale che trovano online (più della metà postato dagli stessi genitori), non riescono più a contenere questo impulso che li porta ad agire, prima con l’adescamento online poi con l’incontro reale”.

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